Normativa CEI EN 61439 – Quadri elettrici

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Normativa CEI EN 61439 – Quadri elettrici

La CEI EN 61439-1, che affronteremo in questo articolo, costituisce la parte generale per i quadri elettrici di Bassa Tensione, mentre le altre parti, che non tratteremo in questo articolo, sono quelle relative alla specifica tipologia di quadro elettrico:

  • CEI EN 61439-2: “Quadri di potenza“;
  • CEI EN 61439-3: “Quadri di distribuzione” (sostituisce la precedente CEI EN 60439-3 sugli ASD);
  • CEI EN 61439-4: “Quadri per cantiere” (sostituisce la precedente CEI EN 60439-4 sugli ASC);
  • CEI EN 61439-5: “Quadri per distribuzione di potenza” (sostituisce la precedente CEI EN 60439-5);
  • CEI EN 61439-6: “Sistemi di condotti sbarre” (sostituisce la precedente CEI EN 60439-2).

Continua ad esistere la Norma italiana CEI 23-51, che tratta i quadri elettrici per uso domestico e similare. Si ricorda che un quadro elettrico può essere del tipo ad uso domestico e similare se la corrente nominale in entrata Inq non è superiore a 125 A, la tensione nominale non è superiore ai 440 V e la corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione non supera i 10 kA oppure i 15 kA quando il quadro elettrico è protetto mediante dispositivo limitatore.

Per quanto riguarda la dichiarazione di conformità, ogni specifica tipologia di quadro elettrico sarà dichiarata conforme alla rispettiva norma di prodotto (es: i quadri di potenza saranno dichiarati conformi alla CEI EN 61439-2; i quadri di distribuzione saranno dichiarati conformi alla CEI EN 61439-3). A tal proposito è bene evidenziare che la vecchia norma 60439 suddivide i quadri elettrici in due tipi, definendoli AS (di serie) e ANS (non di serie), secondo la loro conformità totale o parziale alle cosiddette prove di tipo di laboratorio. La nuova norma 61439, invece, abolisce completamente questo dualismo e considera semplicemente un quadro elettrico conforme se risponde alle verifiche di progetto previste dalla norma stessa. Per la verifica sono possibili 3 modalità operative equivalenti:

  • verifica con prove di laboratorio;
  • verifica con calcoli;
  • verifica con regole di progetto.

Le diverse prestazioni potranno essere garantite con una qualsiasi di queste tre procedure, chiaramente se la prestazione è compatibile con la procedura. Ad esempio per la tenuta alla corrosione o all’urto è ammessa la verifica solo con prove di laboratorio mentre per la sovra-temperatura sono ammesse indifferentemente tutte e tre le modalità di verifica.

Al fine di definire a chi spetta l’onere di una determinata verifica, la norma 61439 identifica un “costruttore originale” e un “costruttore del quadro”. Il “costruttore originale” è chi inizialmente ha inventato la linea di quadri elettrici cui appartiene quello da assemblare e a tal fine ha eseguito le verifiche di progetto; il “costruttore del quadro” è invece chi effettivamente costruisce il quadro elettrico, nel senso che si procura i diversi particolari e componenti e li assembla come richiesto, realizzando il manufatto finito, montato e cablato.

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